Close
Cancel reservation

Passo 1: Selezionare data e orario

Temporary Restaurant




Temporary Restaurant
 

Il Temporary Restaurant è un modo di gustare la cucina d'autore del territorio. Conoscere e scoprire i piatti dei tanti ristoranti di Italia, dai classici ai contemporanei, per rivivere il gusto originale di ogni luogo.
Nella cucina della Fabbrica si alterneranno gli Chef di ogni Regione, riproponendo la loro cucina con un menù degustazione ricercato, ma soprattutto guidato ed abbinato ai vini del territorio.
Prenota il tuo posto e goditi un nuovo viaggio sensoriale.

La Cucina Romana con lo Chef Baldassarre
 

Giovedi 22 marzo 2018
ore 20.30 ~ 23.30

Lo Chef Baldassarre introduce la Cucina Romana secondo la sua filosofia.
Questo il menù studiato ad hoc dal nome “Roma e la citta eterna che porta i suoi sapori forti nel cuore”
– Il benvenuto della coda alla vaccinara
– La mozzarella in carrozza 2018
– Ravioli di coppa di maiale con broccolo e pecorino
– Amatriciana incontra le farine pugliesi
– Animella glassata con broccoletti e nocciole
– La crostata alla romana ed erbe della Sabina
Non perderti questa nuova occasione di assaporare l'alta cucina italiana, questa volta con le tipicità romane rivisitate dallo chef Fabio Baldassarre.
Prenota subito al numero 329.4422099
La Cucina della Murgia
Chef Stefano D'Onghia

Giovedi 15 febbraio 2018

Stefano D'Onghia ha coltivato per anni la sua passione lontano dai fornelli professionali.
Di giorno imprenditore in giacca e cravatta, di sera cuoco d'altri tempi, tra pentole di rame, mestoli e coltelli. Un giorno la sorte lo accarezza e si ritrova alla Scuola Internazionale di Cucina ALMA, diretta da Gualtiero Marchesi, nella quale si diploma nel luglio del 2007, e grazie alla quale effettua uno stage al fianco di Marchesi stesso.
Da quell'anno ripone la cravatta ed inizia a sporcarsi le mani nelle cucine d'Italia, affiancando Gennaro Esposito, Antonella Ricci e Teresa Buongiorno prima di tornare nella sua Putignano, dove apre Botteghe Antiche nell'antica piazza del paese.
L'osteria è un luogo di anima, di passione, di gusto, dove il rispetto per la tradizione incontra la capacità da parte dello chef di reinventare e reinterpretare ogni piatto con stile e creatività.
La cucina di Stefano D'Onghia, infatti, è fatta di preparazioni che parlano della terra, interpretati con uno sguardo moderno.
Piatti sempre nuovi che seguono la stagionalità, realizzati con materie prime genuine, spesso provenienti da piccoli produttori regionali. La manipolazione degli ingredienti è fatta con saggezza e rispetto della materia prima, elaborando nuove combinazioni di sapori senza alterarne le singole caratteristiche.
Dall'uovo del contadino alla bruschetta di rape e acciughe, dagli spaghettoni con baccalà alla brasciola di asino, ed ancora il fornello della murgia, il marretto in pignata e le fave con il companatico, tutto narra di una storia antica che riscopre le sue radici nell'interpretazione gentile ed entusiasta che viene proposta ogni giorno ai commensali.

Menu
– Cartellata con stracciatella, cime di rapa e acciughe
   (Vino: Agorà 2016)
– Lampascioni, capocollo, cotto di fichi e Farinella
– Peperone friggitiello ripieno di purea di fave, olive nolche e cipolla rossa in agrodolce
– Patata cotta sotto la cenere, fonduta di caciocavallo e cardoncelli
   (Vino: Locorotondo Padre Abate 2016)
– Strascinate integrali Senatore Cappelli, salsiccia pezzente, cardoncelli, passatina di ceci e panfritto
   (Vino: Gioiarosa 2017)
– Brasciole di ciuccio al ragù e Farinella
   (Vino: Primitivo Gioia Fanova 2015)
– Mousse di ricotta, cotto di fichi, croccante di mandorle
Temporary Restaurant con lo Chef Bartolomeo Errico
 

3 marzo 2018
ore 20.30

Chef Bartolomeo Errico, meglio conosciuto come lo Chef Bartolo, professionista della cucina, personaggio televisivo, autore di libri nonchè insegnante.
Dopo una lunga carriera in tutta Europa ha nel suo curriculum il programma televisivo Gourmet, un ristorante in centro a Caserta, la collaborazione con Gualtiero Marchesi e una rubrica in onda su RAI 1, l'ABC in cucina.
Ulteriori info sullo chef www.lafabbrica8.it/bartolomeo-errico/

Lo Chef Bartolo presenterà la sua cena a LaFabbrica8 dal nome “Caserta-Lecce A/R” con il seguente menù:
– Sformatino di alici e mozzarella di bufala su coulis di San Marzano
   (vino Leone De Castris “Five Roses Metodo Classico 2015”)
– Schiaffoni di Gragnano con trito di cernia, spinaci e polpa di riccio
   (vino Leone De Castris “Angiò 2017 Igt Salento Bianco Fiano”)
– Involtino di ricciola e guanciale di maiale nero con cime di rapa
   (vino Leone De Castris “Five Roses Anniversario 2017 Igt Salento Rosato”)
– Mini caprese su salsa di spumante Galetto
   (vino Leone De Castris “I Mille Spumante Dolce Rosè Aleatico”)

Per prenotazioni telefonare al numero 329.4422099

Uno dei suoi video www.youtube.com/watch?v=Z-BgUfihd9
Temporary Restaurant con lo Chef Federico Valicenti
 

1 febbraio 2018
ore 21.00 ~ 0.00

Lo chef Federico Valicenti è uno degli osti più celebri e rinomati d'Italia, rappresentante di quella gloriosa tradizione nostrana che è per l'appunto l'osteria.
Non a casa lo hanno voluto a Master Chef Italia come giudice ospite della semifinale della terza stagione, dove una dei concorrenti ha dovuto ricreare la sua “trippa risottata”.
Allo stesso tempo, è un reinventore della tradizione, uno (ri)scopritore di gusti, cibi, ricette e cucine antiche riproposte con grande fascino (e ovviamente gusto) al giorno d'oggi nel suo ristorante “Luna Rossa” a Terranova di Pollino, Basilicata. Uno chef per il quale cibo è, in primo luogo, cultura e identità di popolo e di territorio, intrinsecamente legata al luogo.
Se per il francese Alain Roger si parla di “artialization” del territorio, per Valicenti si potrebbe parlare di “gastronomization”. Si ritiene per questo un “cibosofo”, filosofo del cibo e della sua cultura.
Non a caso sono arrivati i numerosi premi, dalla Guida Michelin al Gambero Rosso, da Slow Food al Touring Club e tanti altri. Come non è un caso la sua attività al di fuori della cucina, in qualità di scrittore e autore di ricettari-saggi e saggi-ricettari (in un connubio inscindibile, perchè per cucinare bisogna conoscere e capire il cibo, la sua storia, i suoi luoghi e le sue origini).
Nascono così Gli Atlanti della Tavola che sin dal titolo sottolineano il rapporto tra cibo e territorio. I vini della cena sono della casa vinicola Carbone di Melfi www.carbonevini.it

Menù della serata

*I entrata: profumi di terra e di mare*
– Trippa risottata alle cozze
– Involtini di peperoni cruschi pastellati al baccalà
_FIANO_

*II entrata: la pasta che sa di grano*
– Cavatelli di farine di grani antichi con mollica di pane a scocchiarella e noci su cacioricotta
– Strascinati rossi con ricotta tosta, cime di rapa e cruschi
_NERO CARBONE_

*III entrata. Purcis in fundo*
Filettini di maiale su sale grosso e passata di cavolo verza all'arancio e chicchi di melograno
_400SOME_

*IV entrata: dolce della memoria*
Calzoncelli con passatina di ceci e vino cotto
_COCKTAIL_

La cucina piemontese
Chef Marco Zavatteri

Giovedi 25 gennaio 2018

Menu
– Battuta di Fassona al coltello con spuma di tomino di Melle al pepe e olio di nocino
– Il vitello tonnato
– Riso Carnaroli mantecato all'aglio nero e petto di quaglia
– Guancia brasata al Nebbiolo
– La nocciola e le sue consistenze
Acquasanta…Terra su Mare
Francesco Piparo (rist. “Sicilò”)

Giovedi 18 gennaio 2018

Sicilò propone una cucina fresca ed espressa. Tutto viene preparato al momento e a vista dallo chef palermitano Francesco Piparo che, dopo avere fatto gavetta in numerosi ristoranti, ha pensato di riunire sotto un'unica insegna il mix di tecniche apprese in giro per il mondo con l'eccellenza siciliana.

Menu
– Acquasanta… terra su mare
– Crudo e cotto di pescato con polpo alla cenere di ulivo
– Crudo di pescato ai fiori di sambuco
– Carciofo ripieno, pane cunsato, gambero bianco
– Anelletti 3.0
– Timballo di pasta al nero di seppia, ragout di mare, calamari sautè, ricotta e fondente di piselli
– Acqua di cielo
– Pesce azzurro a beccafico di arance e mandorle cotto al vapore di marsala vergine
– Etna: consistenza di un territorio
– Cioccolato ghiacciato, frutti rossi, menta e mandorle

Mescolare, giocare, ascoltare le materie prime, Piparo si muove secondo queste tre direttrici. Niente soffritti, niente grassi superflui.
La passione per il pesce, ad esempio, e quella per il taglio, danno vita alle variazioni di crudo “che hanno comunque la verve dei nostri ingredienti importanti come olio, sale o limone”, precisa lo chef.
Da noi viene a mangiare chi vuole qualcosa di fresco, leggero, gustoso, senza appesantirsi.
Con il menu verticale, primo e secondo, sta perdendo terreno, spiega lo chef, e noi preferiamo muoverci in una dimensione orizzontale. Il nostro cliente tipo è colui il quale è stanco di un'offerta che non appartiene più a questo tempo e vuole assaggiare una sola portata che gli dia soddisfazione.

Come può essere un piatto di crudi di mare che comprende una selezione di carpacci, gamberoni e scampi, tartarre di tonno (con mandorle e bottarga), di ricciola (con aneto e semi tostati) e di salmone (con avocado e menta).
La cucina Campana
Luigi Lionetti (rist. “Monzù” Capri)

Giovedi 11 gennaio 2018

Lo Chef Lionetti riproporrà nel suo menù degustazione i classici della cucina campana in chiave moderna.
Agrumi, Pomodoro e Pesce Azzurro saranno gli ingredienti principali per racchiudere nelle sue cinque portate il Territorio Campano e quello tipico Caprese.
Il Panettone dall'Antipasto al Dolce
Cosimo Russo (rist. “Aqua” Porto Cesareo)

Giovedi 21 dicembre 2017

Classe 1984, tarantino, con la sua preparazione, originalità e passione lo Chef Cosimo Russo rappresenta il punto di forza ed il vero valore aggiunto del Ristorante AQUA.
Nato da una famiglia semplice, fondata sui valori tradizionali della vita, ha ricevuto un'educazione incentrata sulla ricerca della qualità e del miglioramento continuo.
Cresciuto osservando il padre, macellaio appassionato e trasformatore di carni, e la madre, supremo esempio della cucina tradizionale pugliese, Cosimo Russo ha appreso segreti, sfaccettature, idee ed è da lì che è nata la sua passione ed il passaggio dalla bottega alla cucina è stato naturale.
Si parte così con la prima esperienza in un'Enoteca del paese, il Falsopepe di tre appassionati sommelier, primo salto nel mondo dell'enogastronomia reale.
Primi incontri con i clienti ed è subito amore, subito sfida. Sfida a fare sempre meglio e ricerca continua del cibo migliore da abbinare al vino migliore. Poi, la crescita: Milano. Four Season Hotel. Sergio Mei. Lo Chef degli chef. Dinanzi tutta la storia della cucina e così i sacrifici diventano realtà, diventano soddisfazione! Cinque anni di studio, di idee, di applicazione ed ogni giorno una nuova esperienza da aggiungere ai ricordi “di casa”.
Alla passione si affianca la tecnica. E poi, Parigi, la sfida. Un anno per imporre le proprie idee, il primo confronto tra quello per cui ha sudato ed il riscontro della città del gusto. Testardo, determinato, capace, ottiene una grande risposta. Ma la nostalgia della propria terra, delle tradizioni, dei profumi di casa, dei colori del mare, continuare a mancare e lo chef Cosimo Russo ritorna in Puglia per ricominciare.
Lo Chef riproporrà un menu degustazione, riproponendo un classico delle festività Natalizie: il Panettone.
Cinque portate in contrasto fra di loro per rivivere il gusto unico e alternativo del Panettone.
La cucina siciliana
Marco Zavatteri (rist. “Brancato” Siracusa)

Giovedi 14 dicembre 2017

Lo chef Marco Zavatteri si prepara a mettere nel piatto i contrasti della Sicilia creando un racconto attraverso i profumi e i sapori della cucina isolana.
I suoi ospiti si confronteranno con l'esperienza di un temporary restaurant in una contesto insolito.
Ottanta posti, un gran menu che raccoglie le alternative del territorio in varie portate dell'isola, completate dai vini del territorio oltre ad altri rappresentativi della Sicilia.